lunedì 17 luglio 2017

PARTIRIPARTI - FRANCIACORTA

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Sulle strade della Franciacorta: cantine, borghi e trattorie

Dalle torbiere del Sebino, alle pause di gusto nei borghi storici, il bello e il buono, vicino al lago d’Iseo. Alle porte di Brescia, oltre alle bollicine, c’è un mondo da esplorare a ritmo lento.

Bollicine d’eccellenza. Chi conosce la Franciacorta, piccola zona alle porte di Brescia, sa che qui le cose si prendono sul serio. Le vigne, che disegnano il paesaggio, sono soprattutto un patrimonio culturale. Un valore, una qualità espressi in mille sfumature non solo nel suo spumante DOCG, ma anche nella ricchezza e nella cura dell’intero territorio. Perché qui, oltre ai calici, le opportunità non mancano: le sponde del lago d’Iseo vanno scoperte in barca, mentre colline e tratti pianeggianti si possono esplorare a ritmo lento, a piedi, in bicicletta, a cavallo e anche in moto. La gastronomia offre ottimi prodotti e ricette golose. Anche chi apprezza l’arte ha l’imbarazzo della scelta.
Si può partire da Gussago, visitando la chiesa di Santa Maria Assunta, dove si trovano tre lastre di un sarcofago longobardo in perfette condizioni. E poi proseguire sul colle dei Barbisoni, raggiungendo a piedi il monastero della Santissima.
Quindi giù, verso la pianura, a Rodengo Saiano. Merita una sosta l’abbazia Olivetana, per fare scorta di miele e liquori di erbe fatti dai monaci, che gestiscono anche un laboratorio di restauro di libri antichi. A Provaglio d’Iseo il panorama dal monastero di San Pietro in Lamosa è l’anticipazione di una passeggiata nelle torbiere del Sebino. Bellissimi i pontili che attraversano la palude, formata da acqua sorgiva, e le vasche scavate a mano, per trarne torba nei due secoli passati. Ora vi nidificano uccelli di passaggio.
A Timoline i vigneti sono la quinta del Franciacorta Golf Club18 buche, paradiso nel silenzio per gli appassionati di questo sport. A Rovato, invece, merita il mercato del lunedì in piazza Cavour, progettata da Rodolfo Vantini a metà Ottocento. Il piatto locale è il manzo all’olio e per accompagnarlo il vino ideale un Rosé Franciacorta DOCG.
Infine, il lago d’Iseo. A Paratico, sulle sue sponde, è bello fermarsi per il tramonto. E passeggiare tra giardini e fiori nel parco delle Erbe Danzanti. Commovente: lo sguardo si perde sulla distesa di piante dalle spighe fluttuanti, che ballano allo stesso ritmo della brezza del lago.