giovedì 21 dicembre 2017

PARTIRIPARTI - ENGADINA

Engadina magica sotto la neve: piste, eventi, divertimenti. A due passi da St Moritz

Dormire in un castello sulle piste da sci, sorvolare in elicottero il massiccio del Bernina o attraversare con il Trenino Rosso  boschi imbiancati e laghi ghiacciati. L'Engadina regala esperienze indimenticabili nella stagione invernale. Dalle ciaspolate al chiaro di luna a Pontresina alle passeggiate in carrozza nella Val Roseg e agli eventi sportivi a St Moritz, ecco cosa non perdere


C’era una volta un castello incantato. Potrebbe iniziare così il racconto di una vacanza a Pontresina, località a soli 7 chilometri da St Moritz, dove l’Hotel Schloss Pontresina Family & SPA appare, proprio al principio del paese, come un maniero delle fiabe, situato in posizione privilegiata sopra la vallata. Intorno, boschi di cembri imbiancati, tracciati per lo sci di fondo, l’incantevole Val Roseg e l’imponente cornice del massiccio del Bernina.
Un panorama che conquista, soprattutto d’inverno, nelle giornate di sole, quando ci si accorge che la luce riflessa dai versanti innevati della montagna ha qualcosa di speciale. Ne era convinto il pittore divisionista Segantini, che seppe catturarne l’essenza e immortalarla nei suoi quadri esposti all’omonimo museo di St Moritz. Se si gira per Pontresina a piedi, in compagnia di una guida che saprà indicarne la posizione, si potrà anche cercare di scorgere il rifugio dedicato all’artista sul monte Schafberg, dove Segantini trascorse gli ultimi giorni della sua vita dipingendo.

A PONTRESINA: LA VACANZA SU MISURA

Per il resto, Pontresina è una continua e piacevole scoperta. Intima, famigliare, a tratti pittoresca se si osservano le facciate decorate e le architetture tipiche (una su tutte l’antica casa del notaio affacciata su Via Maistra). Tra le sue strade la gente si saluta con un “Allegra!”, in romancio (lingua parlata nel cantone insieme all’italiano e al tedesco); si trovano ristorantini, cioccolaterie, come Gianottis dove si fa shopping gourmet comprando praline, cioccolato artigianale e la tipica torta engadinese alle noci, e il Museo Alpino che racconta la vita di montagna.
Ma è soprattutto la natura, che offre continui spunti per gite e divertimento all’aria aperta, ad aver trasformato la cittadina da villaggio montano a rinomata località turistica adatta a famiglie e sportivi. Per goderla appieno, però, bisogna conoscerla. E per questo l’Hotel Schloss Pontresina Family & SPA, una delle strutture di JSH Collection, ha deciso di mettere a disposizione dei propri ospiti un local coach, una figura professionale qualificata, capace di far scoprire il Cantone dei Grigioni, consigliando e creando attività su misura. Non un semplice servizio di concierge dunque. L’originalità della proposta sta nell’approccio: si punta sulla capacità di far rete con il territorio, per poter offrire esperienze autentiche, insolite, fuori dai circuiti turistici di massa. Così la vacanza diventa scoperta ed esperienza da condividere. Ecco allora l’emozione di una discesa in slittino sulla Olympia Bob Run, da St Moritz a Celerina, o la magia di un giro in carrozza trainata dai cavalli lungo la Val Roseg, chiusa al traffico: si procede nel silenzio della foresta dei larici fino al ristorante Roseg Gletscher, con vista sul ghiacciaio. Ci sono anche eventi speciali, come le ciaspolate in notturna, con la luna piena. In alternativa, si possono prendere lezioni di equitazione, partecipare a degustazioni di prodotti tipici in caseifici, enoteche e stube; addirittura sorvolare il massiccio del Bernina in elicottero, da perdere il fiato. Chi preferisce rimanere con i piedi per terra, può salire a bordo del Trenino Rosso del Bernina, che ferma alla stazione di Pontresina, a cinque minuti a piedi dall’hotel. La ferrovia, costruita a inizio Novecento, si inerpica fino ai 2.253 metri del passo del Bernina, passando accanto al Lago Bianco, al ghiacciaio del Morteratsch, all’Alp Grüm, per ridiscendere da un lato verso Tirano (429 metri) e dall’altro verso St Moritz (circa 1.800 metri).
Al rientro, ci si rilassa nella Spa, di ben 900 metri quadrati, mentre i bambini si divertono al Baby e Mini Club. Per la cena, ci si affida alla bravura di Valerio Tafuri, resident chef dello Schloss, che al ristorante Savur propone una cucina equilibrata, leggera, che valorizza prodotti e ricette del territorio.

SCIARE IN ALTA ENGADINA: LE PISTE DA FONDO E LE DISCESE VICINO A ST MORITZ

Dallo Schloss, si esce con gli sci ai piedi, per affrontare l’anello da fondo che passa proprio sotto l’hotel e si collega agli oltre 200 chilometri di tracciati destinati allo sci nordico dell’Alta Engadina, tra i più suggestivi in Svizzera per varietà di itinerari e panorami. Non è un caso, quindi, se Pontresina sia rinomata tra i fondisti e diventi per gli appassionati della tecnica classica una tappa obbligata in attesa della Diagonela, la maratona di sci di fondo che si terrà qui il 21 gennaio e vedrà gli sportivi sfidarsi lungo ben 65 chilometri di piste: uno spettacolo che coinvolge tutto il paese.
I più piccoli fanno i loro primi passi sulla neve all’Alp Languard, mentre tramonti mozzafiato si osservano in cima al Muottas Muragl, che si raggiunge prendendo la prima funicolare mai costruita in Engadina, in funzione fino a tarda sera. Una volta saliti, la vista spazia dai laghi di St Moritz al Piz Bernina e Piz Palu; il ritorno a valle alternativo è in slittino o con le ciaspole.
Per discese più adrenaliniche, basta prendere lo skibus e scegliere uno dei tre comprensori: Diavolezza, Corvatsch e Corviglia, la montagna di St Moritz, un paradiso per snowboarder e sciatori, che si lanciano sulle piste rese famose dalla Coppa del Mondo di sci alpino. Gli impianti di risalita partono dal centro città, passano da Chantarella e raggiungono i 3mila metri del Piz Nair, da dove scende la rossa Grischa. E alla fine di una mattinata sulla neve, ci si ferma a mangiare sulle piste al nuovo CheCha, ristorante di Reto Mathis, un’istituzione tra gli habitué di St Moritz, che propone una cucina raffinata piuttosto varia: si va dalle pizze gourmet – un peccato di gola quella al tartufo nero – agli antipasti con paté di vitello fatto in casa, astice tiepido e crudi di pesce. Un piccolo lusso da concedersi per assaporare il glamor di St Moritz.

GLI EVENTI DELL’INVERNO DA NON PERDERE IN ALTA ENGADINA

Dalla terrazza del CheCha, lo sguardo spazia dalle piste al lago di St Moritz, che d’inverno ghiaccia e si trasforma prima nel campo da gioco dello Snow Polo World Cup St. Moritz (dal 26 al 28 gennaio), esclusivo torneo di polo dal 1985; poi, in un villaggio temporaneo, frequentato dai vip: tensostrutture che si rivelano eleganti ristoranti, negozi per lo shopping, palcoscenici per musica e spettacoli dal vivo. Il tutto per godere lo spettacolo del White Turf St. Moritz, una corsa internazionale di cavalli purosangue sulla neve che si ripete dal 1907 (quest’anno in programma il 4-11-18 febbraio).
Il circo bianco tocca quest’angolo di Alta Engadina anche dall’1 al 3 febbraio, con l’Engadinsnow by Dakine, che invita i freerider da tutto il mondo a sfidare le pareti immacolate del Corvatsch; mentre stuzzica il palato dei buongustai il St Moritz Gourmet Festival, dal 12 al 20 gennaio.

LE OFFERTE PER TRASCORRERE NATALE, CAPODANNO ED EPIFANIA A PONTRESINA

Per festeggiare Capodanno in Engadina, l’Hotel Schloss Pontresina Family & SPA propone un pacchetto per soggiorni dal 26 dicembre al 2 gennaio, prezzi a partire da 308 CHF (circa 282€) a persona al giorno per un soggiorno di almeno 7 notti in camera Panoramic Comfort doppia con trattamento di mezza pensione. Include, Cenone di Capodanno, accesso alla Spa, alla piscina interna e al Baby e Junior Club; intrattenimento pre bimbi e adulti.
Per l’Epifania, invece, per soggiorni dal 2 al 7 gennaio, prezzi partono da 456 CHF (circa 418€) a camera al giorno, per un soggiorno di almeno 3 notti in Comfort doppia con trattamento di mezza pensione. Il pacchetto include l’accesso alla Spa con percorso personalizzato nel mondo Hammam, un massaggio a scelta tra Ayurvedico o Anti Stess in cabina (50 min.) e lo sconto del 20% su tutti i trattamenti. Tra la notte del 5 e 6 gennaio, i bambini riceveranno la visita dei Tre re Magi, mentre l’incontro con la Befana in persona è al Camamela Club. L’Epifania sarà anche un’occasione per scoprire le tradizioni delle famiglie svizzere, che sono solite, come simbolo di buon augurio, segnare con il gesso, sulle porte delle case, le cifre dell’anno in corso e la sigla C+M+B (Caspar, Melchior e Balthasar); durante il prando del 6 gennaio invece, si prepara un dolce con nascosta all’interno una statuina di uno dei Magi.